Emozioni superficiali

EMOZIONI SUPERFICIALI

Da troppo tempo non scrivo un post. Tornato dalla straordinaria esperienza antartica, fotografare il quotidiano è risultato estremamente difficile. In realtà, riprendere la routine giornaliera è stato terribilmente complicato e l’apatia derivante dalla mancanza della quotidiana dose di adrenalina si è riversata anche sulla passione per la fotografia.

Per questo motivo, nonostante i ripetuti tentativi di uscite fotografiche e l’acquisto di un luminoso Nikkor 20 2.8 usato, nessuno dei risultati ottenuti meritava, a parer mio, la pubblicazione di un post. Qualcosa tuttavia è cambiato recentemente mentre facevo ordine nel mio hard disk ad altissima entropia! Mi sono tornate in mente le parole di un amico conosciuto in Islanda, che diceva di trovar estremamente attraenti (fotograficamente parlando) le rughe della pelle di un elefante, simili alle crepe nel fango della secca terra d’Africa. Così ho ripensato alcune vecchie fotografie come la rappresentazione di semplici superfici di colore, di luce ed ombra. La natura, così come gli spazi urbani ci possono regalare emozionanti similitudini che possono essere esaltate dalla bidimensionalità…il tutto senza cercare di essere troppo superficiali!

Annunci

Un pensiero riguardo “Emozioni superficiali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...